E’ l’ora delle confessioni? Ebbene sì.. è giunta l’ora delle maledette confessioni.
Questa è una catena che ho già fatto (QUI) ma si sa, le catene sono come il gioco del “telefono senza fili”: partono in un modo e ritornano storpiate; partono che devi dire solo 5 cose e ritornano che ne devi dire 8. Perciò quante ne dico? Ne dico 4, per fare un dispetto a tutti e comunque non cambia nulla.
Alura.
Solite regole del piffero: dire X cose, mai scritte. Tralascerò la nomina di altre persone perché io odio le catene, ma per spirito di iniziativa le faccio e le chiudo con me. La catena che segue mi è stata passata da gmgraj il 24 settembre, perciò è anche ora di dare il via!
1 - Quando ero una preadolescente molto sfighy mi capitava di imbarcarmi in svariate collezioni. Mi appassionai alle macchine d’epoca, collezionai qualche modellino e delle schede illustrative. Mi appassionai agli aerei e collezionai le schede illustrative di aerei d’aeronautica. Poi venne il turno dei francobolli, poi delle schede telefoniche e delle monete. Un giorno mi appassionai ai ragazzi… no comment.
2 - Secondo delle statistiche una donna americana bacia 80 uomini prima di sposarsi, ecco! Lo sapevo di essere ancora in alto mare. -_-‘
3 - Nel 2000 io, Sbabbala e Amica trascorremmo un’estate da favola; quel tipo d’estate che riesce a legarti a una persona in modo indelebile. Fatto curioso di quella vacanza era stato conoscere 3 ragazzi svedesi, musicisti e strafuori. Trascorsero con noi quasi tutta la settimana e ci divertimmo come pazzi. Mesi dopo, conoscendo il nome del loro gruppo, san google ci fece scoprire che erano Tedeschi -_-‘ Viva la sincerità.
4 - In quel tempo, Siria spargeva il suo verbo nei pub, nelle osterie e nelle enoteche accompagnata dai suoi discepoli. Amica, amichevole le versava il vino e Sbabbala osservava per tramandare ai posteri i miracoli e il verbo di Siria.
Dal Vangelo secondo Sbabbala ai desfai 13,11, 200.1
“Andiamo nel al pub Y e ci beviamo qualche birra. Io vengo attaccata da un marocchino che mi propone non so cosa; considerando il fatto che sapeva poco l’italiano e parlava a voce talmente bassa da non farsi sentire, diciamo che mi ritengo scusata per non aver intrattenuto una conversazione amichevole con lui.
Siria, appoggiata al banco, sorseggia la sua birra. Viene acchiappata da un tipo fuori di testa.
Lei guarda in giro e lui le parla.
Lei parla con me e lui le parla.
Le non lo ascolta e lui le parla.
Poi mossa dal suo buon cuore lo ascolta e poi gli dice “questa vita fa schifo, è ora di morire… non trovi?”
Lei sa sempre come togliersi i rompipalle dalle scatole… ma lui le parla!
Il tipo fuori di testa dice qualcosa a Mestrino e Mestrino di alza per ucciderlo.
Andiamo nel pub Z, beviamo, beviamo, beviamo. Andiamo in bagno prima di partire per tornare a casa. Io e Amica in uno, Siria nell’altro. Sentiamo un casino nel bagno a fianco.
Amica chiede: “Siria, cos’è successo?”
Siria risponde : “Niente, niente”
Ci mettiamo d’accordo per andare tutti a casa del Mestrino, ma Siria vuole andare a casa a dormire, dice che è stanca…. ALTRO CHE STANCA!! La cretina ha fatto cadere il mio cellulare nel cesso e adesso vuole correre a casa per asciugarlo e salvare il salvabile!”

Nei commenti al post precedente qualcuno mi ha chiesto com’è possibile che la mia vita sia così assurda. Suvvia! La mia vita non è assurda, non completamente almeno. Questo blog non è altro che un setaccio dei fatti più strani (ad esempio qui o qui o qui) in un mare di normalità.
Il punto è questo: se dovessi raccontare dettagliatamente tutto quello che faccio, sai che palle?!
Questo mi fa ricordare una mia vecchia amica ai tempi della prima superiore. Eravamo molto unite e quello era il periodo del “sì dai, chiamiamoci ogni giorno!!” anche se poi io mi ritrovavo ad essere l’interlocutore passivo.
“Ciao Siria come stai?”
“Oggi sto benone e tu come stai?”
“Uhm… allora… alla prima ora avevo matematica e avevo sonno, alla seconda ora avevo inglese e abbiamo corretto gli esercizi, alla terza ora avevo storia e la prof ha interrogato Tizio, Caio e Cazzaculte, sai.. Sempronio è rimasto a casa. E hanno preso tutti 6 per fortuna. Alla quarta ora avevo educazione fisica, abbiamo giocato a pallavolo e io sono un po’ imbranata, proprio non ci riesco. Alla quinta ora ero stanca morta per educazione fisica e ho fatto i disegni nel diario. Alla sesta ora avevamo italiano e ho schivato l’interrogazione anche lì, poi gli ultimi 15 minuti di lezione sono rimasta tutto il tempo a guardare l’orologio, poi è suonata la campanella e sono andata a casa.”
“Uaaau. Comunque…. Come stai?”
Immaginate una telefonata di questo stampo che si ripete per giorni, settimane, mesi.. per un anno! Poi mi sono rotta il cazzus, ovviamente.
Immaginate un blog fatto con questo stampo. Io proprio non voglio! Per questo faccio un setaccio minuzioso in quello che mi succede.. non che quello che ne salta fuori sia interessante, ma non è nemmeno “prima ora, seconda ora, terza ora”.
In ogni caso, oggi e solo per oggi, vi racconterò la mia settimana. Perciò, gioia e gaudio!
Lunedì: Ciao raga' oggi non è successo niente, ma ho guardato un bellissimo episodio di "the O.C." su sky, uaaaau a me mi piace tanto Ryan! (ma per piacere!!) Vorrei raccontarvi qlcs di interessante, ma proprio non mi viene in mente niente.. Ecco! Ho fatto le parole crociate e poi ho fatto un bagno!
Martedì: volevo scrivere qualcosa di intelligente, ma l'ho scordato. Oggi c’era il sole.
Mercoledì: Oggi ho fatto la doccia, ho studiato e poi ho ascoltato musica. Che bello!
Giovedì: Uddio che emozione!!! Non ci posso credere!! Aspetta un attimo.. che è successo? Cazzo! L'ho dimenticato -_-'
Evviva! Ho superato le due righe!!!