Non degno di nota
alle ore 19:04 di venerdì, 25 maggio 2007

Chi frequenta regolarmente questo blog sa che per la maggior parte del tempo o vivo da sola o, in rari casi, con mia sorella Sbabbala (il mio tamagotchi ).
Chi frequenta regolarmente questo blog sa anche che mia sorella ha tante sfumature, ma quelle più eclatanti sono dormire, sporcare, lamentarsi con versi stile cucciolandia e per ultimo, non meno importante, fare la spesa.

Da diversi giorni all'ora di cena, quando mi accucciavo davanti al frigo per decidere cosa preparare,  alla domanda "che si mangia?" e alla risposta "uhm... boh"  sentivo, come rafforzativo della situazione, un eco lamentoso del mio "boh....." provenire dall'interno... e lo sentiva anche lei.
Ormai era nell'aria... Di li a poco Sbabbala avrebbe fatto la spesa. Perciò non mi sono stupita più di tanto (ma anche sì) quando ieri mi ha raggiunto nella mia stanzetta porgendomi un tramezzino con una salsina dolciastra (che non avevamo).


Perciò rieccomi qui, dopo mesi, a dedicarmi all'angolo della spesa e di quel minuscolo spazio dedicato al consumismo familiare in generale.
Come la volta precedente la lista della spesa non è infinita, ma vale la pena elencarla. Prendete nota, per una dieta sana ed equilibrata -_-'  e un ragionato consumismo.

N. 1 confezione di bocconcini di mozzarella di bufala    (ok)
N. 1 confezione di formaggio fuso a fette (uhm... vabbè)
N. 2 tubi di pringles original  ("se mancano le pringles in casa è la fine!" secondo me pensa questo quando le prende)

    "Perché le hai prese?"
    "Uff... erano finite"

N. 1 confezione di pane arabo

    "Scusa e questa perché?"
    "Ma hai visto? E' così morbido.. secondo me viene bene"
    "Vabbè. Ma... - leggo lo scontrino - e questo cos'è?"
    "E' il pollo! Le pepite! Le mettiamo in friggitrice"
    " 
-_-'    "

N. 1 confezione di pollo (pepite) da friggere
N. 1 confezione di budino al cioccolato ("se manca il cioccolato in casa... è la fine!!")
N. 2 confezione di pane da tramezzini
N. 1........ no, non ci credo....

    "Ma... ma... porco cazzo, mi dici perché hai preso un rasoio elettrico????"
    "Scherzi? Costava solo 9 euro"
    "Ma ne hai già...."
    "Era da pazzi lasciarlo li, così ne ho uno in più"
    "Vabbè.........  -_-'  "


N. 1 rasoio elettrico
N. 1 confezione di rotelle  di liquirizia.
N. 1 confezione di salsa di tonno
N. 2 confezioni di salsa yogurt con pollo, ananas, mandarini e pesche  -_-'  (no comment)
N. 3 box porta schede di memoria (ognuno ne può contenere 6)

    "E queste???"
    "Sono box porta schede"
    "Sì... grazie tante, ho visto... ma non ha senso"
    "Non si sa mai"
    "Ma cosa dici!! Abbiamo solo due schede di memoria... qui ce ne stanno 18!!!"
    "Ma... ma... uhm... me lo ha detto papà!!!!"



UPDATE 29/05
Dovevo cambiare header, dovevo... solo che le idee scarseggiano. Ho messo l'ultimo disegno che ho fatto, ma accetto di buon grado qualche suggerimento e qualche idea.
Da sola non riesco -_-'
Non degno di nota
alle ore 16:45 di lunedì, 29 gennaio 2007

Oh Bene! Tempo fa avevo accennato a Sbabbala del mio post sulla sua spesa; post che tra l’altro aveva suscitato grande interesse sulle sue abitudini spesaiole. Per chi se lo fosse perso, lo può trovare qui (anche se i post in questo blog sono pochi e potreste arrangiarvi eh!).

Il fantasmino di casa, quattamente, ha sbirciato il post, senza nascondere però una piccola risatina. Comunque, l’altro giorno, molto silenziosa, la cara Sbabbala è andata a fare la spesa, questa volta moderandosi e atteggiandosi alla serie “col caspio che mi freghi questa volta!” Non è mia intenzione fregarla, ci mancherebbe, riporto comunque la sua spesa molto scarna e ridotta, incitandola a fare di meglio. Sì insomma, così non è più lei!!!

Perciò: “Che si mangia oggi?” :P


N. 2 Confezioni di Pringles Original;

N. 3 Yogurt da bere gusti: cocco-ananas, fragola, fragola-banana;

N. 1 Bocconcini di mozzarella di bufala;

N. 1 Mozzarella di Bufala;

N. 1 Pacco di biscotti con gocce di cioccolato; (oleeeeeeeeeeee)

N. 1 Confezione di MinisCocco, l’imitazione del Bounty; (oleeeeeeeeeeee)


Sbabbala puoi fare di più!!!!

Non degno di nota
alle ore 20:53 di mercoledì, 29 novembre 2006

Da circa quattro mesi vivo praticamente da sola.
Ho dei nonni molto anziani: un nonno che per comunicare fa solo dei cenni con la testa, ma si fa capire e una nonna che non capisce bene la differenza tra bello e brutto, cattivo buono, giusto sbagliato e non si fa capire.
Come è naturale che sia i nonni molto anziani, spesso, non possono essere lasciati in balia di loro stessi… ma questa è un’altra storia e non ho intenzione di parlarne ora e forse non ne avrò mai.

Questa simil-indipendenza piovuta all’improvviso mi ha spiazzato. C’è poco da fare facce strane. Il giorno prima arrivi a casa e corri da una stanza all’altra per evitare di imbatterti in prediche buoniste e (soprattutto e ripeto Soprattutto) scassaballe, mentre il giorno dopo varchi la soglia e l’unica voce che ti risponde è la tua, perché le stanze sono vuote e l’eco si diffonde, si spande e ti fa ciao.
In più devi aggiungere alla tua vita tutte le cosine che una volta evitavi astutamente: lavatrice, lavastoviglie, pentole da lavare, stanze da sistemare/pulire. E solo quando aggiungi queste cosine, ti rendi conto di quanto scomodo, orribile, terrificante e stupido sia avere una casa di due piani.
Mia coinquilina fantasma è Sbabbala: mia sorella. Lei mangia, sporca e fa la spesa. Quest’ultima cosa capita solo quando, aprendo il frigo, si vedono quelle balle di paglia tipiche da “far west” che stanno a simboleggiare “il nulla assoluto, la desolazione, la strada deserta, il nulla, la morte”. Perciò è un evento.
Se fossi automunita, lo farei io ma…

   “Non ti preoccupare, faccio io quando torno dal lavoro. Vuoi qualcosa in particolare?
   “Mah, sì, potresti prendere un po’ di verdura, così mangiamo qualcosa di sano
    "Ok"  OK.  OOOOOOK.

(In un angolino del cervello, i criceti spulciano lo schedario per elencare una spesa tipo)

La macchina arriva, mia sorella scende e io le vado incontro per aiutarla a portare in casa le borse della spesa.

   “3 borse, ma che hai preso? Qui ci basta per un mese”
   “Che senso ha fare la spesa se poi ci dobbiamo tornare tra una settimana? Tanto vale prendere più cose, così ci dura di più no?"

   “Il discorso fila”

Entriamo in casa e incomincio ad aprire le borse per sistemare le cose nelle dispense.

N. 3 litri di latte (il latte è importante).
N. 2 mozzarelle
N. 2 barattoli di funghetti.
N. 4 barattoli di yogurt (ok)
N. 1 pacco di patate surgelate da friggere (uhm… va bhè)
N. 1 pacco di pasta Barilla, della serie i piccolini

    "Ma perché questa?!"
    "Maddai è così bella"

N. 1 confezione di pane da tramezzini

    "E la maionese?"
    "Oh, l’ho dimenticata."
    "Meglio così."

N. 4 sacchetti di patatine. (oddio)
N. 1 scatola di gelati stecco serie Magnum (oddioooo).
N. 1 vaschetta di gelato variegato al cioccolato (oddiooooo)
N. 1 pacco di biscotti con gocce al cioccolato (oddioooooooo)
N. 1 confezione di brioches con gocce di cioccolato (ma è una fissa!)
N. 1 confezione di formaggio striminzito con funghi (eh bhè... i funghi)
N. 2 bottiglie di coca cola.
N. 1 confezione di thè freddo alla fragola.. (alla fragola????)
N. 4 confezioni di carta da regalo

    "E questa???!"
    "Sai… il Natale"

    "E quello cos’è???? Hai comprato pure un fusto da 5 litri di birra??"
    "Era in offerta."
    "Va bhè, non si sa mai… e la verdura?"
"