L’invidia è femmina, su questo non ho dubbi (o quasi) e io sono l’invidia fatta persona. Invidio tutti, invidio tuttooooo!!! L’erba del vicino è sempre la più verde e pure l’erba che si fuma il mio amico Ste’ è sempre stata più verde di quella che avevo io ai tempi che furono (ora defunti), perciò lo invidio.
Ma l’invidia non nasce così, all’improvviso; è graduale, come quasi tutte le cose, come una malattia.
Quand’ero piccola invidiavo la barbie di Sbabbala (mia sorella), perché, premendo sul pulsantino dietro la schiena, muoveva il braccio destro e si scostava i capelli (che cosa strafiga). Ma la fonte principale, il combustibile che alimentava il fuoco e il motto “io non posso essere da meno!” o “lo avrò anch’io!” o “anche io farò questa cosa!”, era la mia super-amichetta.
Durante la settimana, per via della scuola, abitava vicino a me e non ricordo un solo giorno della mia infanzia senza di lei; vabbè ok.. quando mi ammalai di varicella, o quando caddi dal carro di mio nonno e mia madre mi trovò per terra svenuta, ma questo non fa testo.
Lei era perfetta, ma davvero perfetta!! Tanto che, fino alle medie, dovetti subire un confronto spietato, perché lei era una superfiga (e io no); poi stavamo sempre assieme e il confronto arrivava di conseguenza. Ma qui mi sto perdendo. Dicevo…
Lei era perfetta in tutto e aveva tutto! Aveva quel fornetto strafigo per fare i dolcetti (e io no), aveva delle bambole bellissime (e io no), aveva un nascondiglio segreto in un enorme cespuglio nel suo giardino (e io no!), aveva una mamma incinta (e io no!).
Ma c’era una cosa che le invidiavo più di tutte: faceva balletto classico (e io NOOO, porca zozza!!)
Perciò chiesi a mia madre di iscrivermi al corso, ricevendo un No secco come risposta. Io dovevo accontentarmi dei miei soliti passatempi, tipo:
- Sguazzare nella sabbia che avevo in cortile;
- Registrare cassette audio nelle quali sbraitavo canzoni;
- Continuare a disegnare le uniche cose che mi riuscivano meglio: banane (@_@) e persone con una paralisi alle braccia (più soli sorridenti).
Pochi giorni dopo, la mia super-amichetta, tutta ammiccosa, mi chiese il verdetto della mia richiesta, e io… MENTIIIIII, mentii spudoratamente e le dissi che mamma tutta gioiosa era corsa ad iscrivermi e che avevo pure fatto una lezione.
Mantenni in piedi questa storia per una settimana (ed ero tanto tanto felice, perché potevo esibirmi con le mie piroette acrobatiche), finchè lei, guardandomi con sguardo satanico, chiese a mia madre:
<Ma è vero che Siria fa il corso di balletto?>
I mie sogni di ballerina professionista si infransero in un secondo. Maledetti siano tutti i bambini e le loro domande del cazzo!
Un’altra cosa che lei aveva (e io No -_-‘) era un Super-amichetto. Mi sorbii per giorni i racconti dettagliati del fine settimana che aveva passato con lui, al punto che non ce la feci più, divorata dall’invidia le dissi:
<Anche io ho un super-amichetto e si chiama “Il mio superamichetto!">
Lei assottigliò gli occhi a due fessure.
<Ma scommetto che il tuo super-amichetto non ti tiene per mano>
<E invece sì>
<Ma scommetto che non ti da i bacini sulla guancia>
Al che ampliai la mia bugia
<Sì e me li da anche suo fratello. Suo fratello si chiama “Il mio superamichetto 2">
Lei strinse le labbra, gli occhi scomparvero, apri la bocca e disse:
<Ma scommetto che voi non vi spupazzate nel fienile>.
Update 12/01/2007:
Come qualcuno mi ha fatto notare, dovrei prestare attenzione alle 8400 persone che, prese da curiosità, interesse o compassione (ahahahahahahahah), sono passate in questa stanza. Okok, contiamone 8300, perchè in fondo devo considerate anche le mie entrate. Perciò, visto che non l'ho mai fatto, ringrazio tutti quelli che hanno lasciato la propria traccia, chi mi segue con costanza e anche chi si limita a dare un veloce sguardo. Glazie ^^.
Update 15/01/2007:
Ho aggiornato il profilo visto che, tempo fa, alcune persone mi avevano detto che era talmente spoglio da sembrare... triste :D
Perciò ho pensato pensato pensato a cosa potevo scrivere di me e dopo tanto tanto pensare ho messo una piccola presentazione che, di me, non dice comunque NIENTE. Buahahahahahah questa si chiama Coerenza.