Non degno di nota
alle ore 16:57 di venerdì, 02 marzo 2007

Stato depressivo post-esami Mode On:

Perché non sono in grado di stare calma, soprattutto dopo tutto il casino che è successo ieri.
Per i molti che non sanno, ( lo so che non ve ne frega, ma lo dico lo stesso) ho preso un cazziatone dalla ciabatta coordinatrice di facoltà per non aver partecipato ad una gita (ahahahahah) che poi si è rivelata, a mia insaputa, importante ai fini di un tirocinio che farò in seguito in quella sede.
La comunicazione di questo piccolo particolare a me non è arrivata, credo che  le uniche persone che ne erano a conoscenza - come è ovvio che sia - facessero parte dell'élite dimmerdaaaaa che sleccazza a tutto spiano nei punti giusti. Perciò ho saltato la gita gioiosa, fatta di cori in pullman e pranzo al sacco, per stare a casa a studiare visto che il giorno dopo avevo un esame e cazzi miei. E alla fine mi sono subita la predica :(
Praticamente mi ha dato della stronza, ma questo lo so anche io, di conseguenza non è un problema. Quello che mi fa aceto è averlo sentito da una persona falsa, bigotta e opportunista che, detta tra noi, puzza anche! -_-'

Perciò, come è stata la giornata di ieri?

Una merda ovvio, uno schifo totale, al limite del suicidio... ma anche no.
Esame fatto.
Cazziatone preso.

"Sei una persona inaffidabile"
 Coooosaaaaaa??? 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
"Noi puntiamo su persone responsabili"
ahahahahah.... le loro lingue si vedono a chilometri di distanza. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
"Hai idea della figura che ci hai fatto fare?
Ci? o Ti???  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
"Questo incontro serviva per definire i termini del tirocinio"
"Mi scusi, ma questo non mi è stato detto, i fini della visita erano ben diversi"  - dico
"Ma.. ma.. la figura.. i rapporti.. inaffidabile.. rivaluteremo.. orari.. possibilità.. rigidità.. rispetto.. futuro.."

UHM -_-'
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 ,10
mantra mantra mantra mantra
il karma mi ripagherà
mantra mantra mantra mantra
per non averla mandata affanculooooo  -_-'

Per concludere la mia giornata luminosa e ridente, ho avuto la soddisfazione di sapere il risultato del mio esame, ovvero: RIP.

RIP come: Ripete
RIP come: Riposa In Pace
RIP come: Ritenta Idiota Patentata

Comunque! Da lunedì inizia il mio tirocinio, lavorerò 8-9 ore al giorno, tornerò a casa sfinita e la cosa che mi gasa ancora di più è che non verrò pagata!!!! Non vedo l'ora, uaaaaaau!!!
E per suggellare questo festoso inizio di lavoro schiavizzante, pubblico qui sotto la preghiera che reciterò ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo. (sta anche tra i primi post del blog, ma un repost non fa male).
Recitatela anche voi, fa bene all'anima, allo spirito e vi fa sentire più buoni.
Adios.


PREGHIERA

Donami la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare e la saggezza di nascondere i corpi di coloro che ho dovuto uccidere oggi perché mi hanno rotto le palle ieri.

Aiutami a stare attento ai piedi che pesto oggi, perché potrebbero essere collegati al culo che dovrei baciare domani.

Aiutami sempre a dare il 100% al lavoro: 12% il martedì, 23% al mercoledì, 40% al giovedì, 20% al venerdì e 5% al sabato.

Aiutami a ricordare (quando ho proprio una brutta giornata e sembra che tutti cerchino di rompermi le palle) che ci vogliono 42 muscoli per aggrottare il viso e solo 4 per stendere il mio dito medio e mandarli affanculo.

E per concludere:

Siate come la piccola supposta che quando è chiamata a compiere il suo dovere lo fa fino in fondo e senza mai guardare in faccia nessuno, si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada…

E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione ed arroganza:

“Lei non sa chi sono !?!?” intimamente sa già che non può essere altro che uno    *** ***


Buona Giornata  (^_^)'
Non degno di nota
alle ore 20:27 di lunedì, 13 novembre 2006

La prima intenzione di oggi era quella di scrivere qualcosa di carino carino, grondante del mio solito grande senso dell’umorismo, definito da me “umorismo zero”, perché – diciamocelo – non faccio ridere nemmeno i due criceti che ho in testa (sempre che siano ancora vivi) o qualsiasi forma di vita che possa considerarsi animata -.-‘. Sì, insomma, meglio una pedata nel culo, che una mia battuta. Perciò abbandono l’idea e passo al post sclero, dove non farò altro che lamentarmi..  

Nell’ordine naturale delle cose, in un mondo perfetto, la giornata di oggi si sarebbe svolta in modo diverso.
La sveglia suona. Gli occhi si schiudono. Mi sveglio fresca come una rosa, mi preparo con calma, scegliendo con cura cosa mettere e presto la dovuta attenzione a ME, perché mi voglio un casino di bene ed è dovere far notare la sicurezza che mi traspira da tutti i pori.
Perciò eseguo le seguenti operazioni:

- Operazione N.1: mi lavo i denti;
- Operazione N.2: metto almeno un filo di trucco (sta sempre bene, si sa) + profumo;
- Operazione N. 3: mi pettino i capelli in modo ultra fascinoso;
- Operazione N.4: prima di uscire bevo il mio caffè.

E poi via! Verso la stazione, il treno, l’università, dove seguo la lezione, rido come una matta e faccio tanti massaggini alle mani a tutti. ^_^      
Ma questo non è un mondo perfetto e le cose, almeno per me, non seguono mai (e ripeto mai e ribadisco MAI!!) un ordine naturale.

La sveglia suona, ma io non la cago, come sempre. Non ci credo che sono già le 7 del mattino - penso - mi sarò addormentata sì e no un’ora fa.
Mio padre urla: “e’ tardiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” e io in preda al panico penso “porco cazzo, non sono le sette, sono le sette e 40!!!!”.
Mi alzo, mi preparo in fretta raspando a casaccio quello che capita  (uff! io volevo fare pandan di colori!). 
Mi fiondo in bagno e trattengo un gemito nel guardarmi allo specchio.. ossignor che occhiaie... come cazzo si fa a voler bene ad una faccia del genere??

Eseguo le seguenti operazioni:

- Operazione N.1: con una mano prendo lo spazzolino e mi lavo i denti e con l’altra mi pettino;
- Operazione N. 2: ‘sti cazzi, non c’è tempooooooooooooo
 

Prendo il treno per un soffio e arrivo in aula più stanca di prima, mi sento addosso 10 anni in più. Ogni persona che mi incrocia tra i banchi mi chiede se sto bene, se ho l’influenza o qualche malattia innominabile (noooooooo è la mia faccia, porco mondo!!!).
Come è ovvio che sia, quando dormo poco la notte, il giorno seguente mi aspettano sempre otto ore di lezione ed è così anche oggi. Ho sonno e ho due occhiaie che sembrano il Grand Kanyon; tra l’altro non sento nessun movimento cerebrale… i criceti devono essere morti -.-'
Prego il signore perché questa sofferenza abbia fine, ma il Signore, come sempre, sfoggia il suo umorismo sottile che io paragono più volentieri al sadismo.

La porta dell’aula si apre ed entra la direttrice dell’università con al seguito un tizio con la telecamera più grande e stratosferica che abbia mai visto.
“Non vi spiace se questo signore fa qualche ripresa della classe e della lezione? – dice tutta raggiante – è di una rete locale e vorrebbero fare un servizio”.
Certo! Ovvio! Porco giuda!!!

Per il resto della lezione prendo appunti come non ho mai fatto in vita mia, cercando di non alzare gli occhi (le telecamere mi terrorizzano, mi mettono a disagio), cercando di non attirare l’attenzione. Forse l’attenzione l’attiro anche troppo, perché con la coda dell’occhio mi accorgo di avere la telecamera a 30 cm di distanza, puntata su di me e sul mio foglio (uhmmmmmm)
Vuoi vedere che io e la mia compagna di banco eravamo le uniche cretine che scrivevano? La lezione finisce. Guardo la direttrice salutare l’operatore e poi sorridere a tutta la classe. La  fulmino con lo sguardo (peccato non mi abbia visto), con tutta probabilità era uscita dal parrucchiere un’ora prima e con tutta probabilità aveva in programma questa cosa da una settimana (¬_¬).
La vita è uno schifo, tutto è uno schifo e io mi faccio schifo. Prendo uno specchietto e guardo i cerchi viola che ho attorno agli occhi… bhè, mal che vada penseranno che portavo un paio di occhiali da sole, di quelli fashion naturalmente.
"