Non degno di nota
alle ore 20:43 di domenica, 06 gennaio 2008

"Dei 5 sensi l'olfatto è senza dubbio il più straordinario.
Il gusto è particolare, ma si basa su qualcosa di concreto che si posa sulla lingua e si fa riconoscere subito.
Il tatto è simile: tocchi superfici e oggetti  (tutte cose concrete) e associando la vista puoi riconoscerle.
La vista... le cose le vedi, punto e basta.
L'udito è un po' più complesso, onde sonore che riceviamo e rielaboriamo per ricondurle a qualcosa di concreto. Sotto questo punto di vista è uno dei sensi che riesce a distinguersi... ma l'olfatto!
L'olfatto è senza dubbio il più straordinario, il più complesso. Percepiamo odori che di concreto hanno ben poco, basiamo tutto sul ricordo e in base a questo il cervello rielabora il tutto facendoci capire cosa produce l'odore (senza vederlo), se l'odore è cattivo o buono, se si tratta di profumo o puzza."

Questo pensavo ieri notte, mentre tentavo di dormire e il mio cane faceva delle loffe micidiali che nemmeno le armi chimiche... ecco.  -_-'
Non degno di nota
alle ore 17:24 di mercoledì, 07 febbraio 2007

"Di notte, affacciato alla finestra del reparto psichiatrico, un degente stava scrutando il cielo tenendo un bastone davanti a un occhio a mo' di telescopio.
A un certo punto gli si avvicinò un altro paziente che rimase a guardarlo incuriosito finché gli domandò:

- Scusami, ma mi dici che cosa stai facendo?
- Sto cercando nuovi pianeti...
- Davvero? Mi fai vedere?

Così gli passo il bastone e l'altro guardò verso il cielo.

- Ma io non vedo niente - disse sconcertato.
- Senti, - rispose l'altro - sono due mesi che cerco di vedere qualcosa, arrivi tu e pretendi di riuscirci subito?


Perchè forse, in fondo, esiste ancora qualcuno che crede nelle cose impossibili; qualcuno che si impegna e va avanti per raggiungere uno scopo, un'idea, un sogno, nonostante la realtà gli dica esattamente il contrario; qualcuno disposto a sacrificare qualcosa che sia più di una rinuncia, più di una semplice fatica.
In fondo avere un sogno e cercare di ottenerlo, non necessariamente significa pazzia.


 
Non degno di nota
alle ore 18:10 di venerdì, 29 dicembre 2006

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Mi prendo avanti, perchè non so quanto sarò presente in questi giorni.

CONCLUSIONI DI FINE ANNO:

Ringrazio   Chester   per aver ispirato i disegni, in fondo è stato lui a buttarmi la pulce nell'orecchio :P
Ringrazio le persone che ho conosciuto (qui e fuori dalla rete); chi ha saputo volermi bene per come sono; chi non mi ha sopportato e che mi ha fatto notare dove sbagliavo; chi mi pensa anche se è lontano; le persone che mi sono vicine, ma anche quelle che non lo sono. A volte il pensiero basta, a volte il pensiero è stata l'unica cosa che mi ha sorretto.
Chiedo scusa a chi non sono riuscita ad aiutare, dare ascolto (ma si sa, i consigli non vengono mai seguiti); a chi non ho capito (davvero mi dispiace tanto).
Chiedo scusa per il mio essere cieca, a volte; per il mio essere esagerata e, forse, troppo espansiva (so che può essere fastidioso e soprattutto ingestibile :P)
Sono dispiaciuta per le cose che sono finite; quelle che non continueranno; quelle interrotte senza tante spiegazioni.

Spero in un anno sereno, con i soliti buoni propositi che non manterrò, con i miei vizi che tanto odio e tanto amo, con le mie incazzature incoerenti e assurde, con serate che mi alleggeriscano, con tanti disegni nuovi e tante pulci nell'orecchio, con un occhio attento verso chi apprezzo davvero.
Non degno di nota
alle ore 21:15 di domenica, 08 ottobre 2006


Analizzare. Avere il coraggio di aprire la porta ed uscire.. uscire dalla stanza, da quelle quattro mura, così familiari, care, tue. Rese uniche e proprie dalle immagini appese; da musica e letture condivise.

Uscire. Per un minuto, un'ora, anche solo un secondo.

L'aria nuova fa quasi male, quasi stordisce. Adattarsi al nuovo. Riadattarsi alla mancanza di qualcosa. Adattarsi all'assenza.

Un passo avanti è come un peso che ti porti addosso. Ma è un passo avanti.

Il secondo al prossimo respiro.



"