La sveglia suona. Gli occhi si schiudono. Invero, se ne apre uno, mentre l'altro si ostina ancora tra il sonno e la veglia. Nell'aria effluvio di fiori, di spezie e aromi.
"E' vero - penso - ieri mamma ha inserito quel plaid superaromatico e superprofumoso nel materasso".
SONNI PIU' SERENI cantilenava il rappresentante, il giorno in cui ci rifilò il materasso nuovonuovo. Ancora mi domando dove vengano formati (addestrati?!) così bene al bidonaggio clienti. (N.d.r.: si scherza, si sa)
Invece di "SONNI PIU' SERENI" ha generato e alimentato un particolare desiderio/bisogno che mi perseguita anche quando sono sul treno che mi porta verso l'uni.
Seduta a metà vagone, abbasso gli occhi appena sotto il finestrino, al mio fianco. Una targhetta argentata luccica attirando l'attenzione:
"Posto riservato ai mutilati e sopravvissuti di guerra, sul lavoro e in servizio" @_@
"Io sono sopravvissuta a due anni d'ufficio commercialistico - penso - vale??"
Continuo a guardare quella frase, chiaramente a disagio, mentre il treno prende velocità, lasciandosi alle spalle la stazione, la galleria, quei bambini con lo zaino stracolmo "ma chissà come fanno a portare sulle spalle una cosa più grande di loro", persone che vanno al lavoro e campi e alberi e siepi e strade e.
Penso al modo migliore per nascondere la targhetta: con la borsa? con una mano? la divello???!!
Ma c'è un ragazzo, nei sedili alla mia sinistra, che continua a fissarmi. Probabilmente si sta chiedendo quale parte del corpo mi manchi e in quale drammatico, tragico, doloroso incidente io l'abbia persa.
Il cervello, onestamente, mi manca... se ne sta ancora li, posato sul mio cuscino a fare "SONNI PIU' SERENI".
Il treno decelera. Il treno si arresta. Tutto riprende la sua normale velocità/staticità. Scendo.
Il desiderio/bisogno mi perseguita ancora. C'è poco da fare, devo trovare un modo per fumarmi il materasso. -.-'
UPDATE: (lesson time)
Strafalcione della giornata: "Dov'è l'omeostasi di questo discorso?" @_@
UPDATE 20/10: (lesson time)
Perla di saggezza: "In guerra, il generale adotta una strategia per raggiungere un obiettivo mediante degli interventi. La strategia è il pensiero; l'intervento è la fuga" @_@
Migliora il tuo italiano: "Magari succede che c'è una goccia d'acqua per terra e s'inciampi e si scivola" -.-'