Non degno di nota
alle ore 15:02 di mercoledì, 25 giugno 2008

Ma sono fuori?
No cioè, abbandonare codesto blog così poco ben avviato?!?
ehssì! uhmm.... no.
ehnno!

Minuscola pausa prima di rimettermi a studiare; per smettere di pensare solo un attimo a parole come Emivita, biodisponibilità, metabolizzazione (che brutta parola) e a domande del tipo: quali sono gli effetti avversi dei glucocorticoidi? (qualcuno lo sa?)
Cheppalle! Perché studiare agli sgoccioli di giugno è proprio una palla, ché devi tenere chiuse le serrande altrimenti il Caldo Schifo entra, devi tenere chiusa la luce altrimenti si scalda la stanza (poi mi chiedo perchè dobbiamo avere una lampadina che sembra un faro alogeno) e ti ritrovi a dover studiare a due centimetri dal libro perchè non vedi un cazzus di niente. Ecco.
Condizionatore di giorno? Condizionatore di notte? Non sia mai! L'unica volta che l'ho usato, e non ero a casa mia, a momenti andavo in ipotermia con annesse stalattiti al naso (la mia solita fortuna sfacciata), perciò i condizionatori sono stati banditi.
Mo è meglio riprendere, che tra cinque ore inizia il vero inferno... fare da babysitter a tre bambine. uddio. -_-'


Sono cosciente che l'italiano usato non possa definirsi tale ma, detto fra noi, non me ne frega una cippa.

10 Min. Later
Ecco la punizione per i miei mesi di assenza! Questo post appare e scompare a intervalli di due minuti.
Sono fiduciosa nel fatto che prima o poi si stancherà di fare quel cazzo che gli pare.
Io di certo non mi metto a riscriverlo.
Aspetterò.
Con pazienza.
Sì sì, aspetterò.
Poi, se mi girano le palle e la pazienza sfuma
Cancello il blog.
Così ho risolto il problema alla radice. Sìììììììììì
Non degno di nota
alle ore 03:30 di sabato, 07 giugno 2008

Così, ecco che un giorno mi sveglio e mi dico:

Il blog mi sta sulla palle...
Sì, il blog mi sta sulle palle.

Perciò raccatto quelle quattro idee sparse sul pavimento del mio cervellino (idee che servivano per due post al massimo) e le butto tutte nel cestino. Via, basta, chiuso.
Smetto di scrivere, smetto di disegnare. E il tempo è passato, puf! Come un soffio.
Quando non ci pensi passa sempre tutto in fretta: il ricordo degli ultimi esami fatti (andati a buon fine), il mio compleanno, la gravidanza di una delle mie poche amiche, un mese intero senza MioDolce.
Se non ci pensi anche la lontananza delle persone fa meno male, a volte.
Così, come con le altre cose, ho smesso di pensare a questo blog e il tempo è passato... tutto qui ^^.

Breve aggiornamento su alcuni post datati che forse qualcuno di voi avrà letto.

1) In questo sondaggio avevo chiesto un parere su quale sorte dovesse abbattersi sul mio gatto.
Allo stato attuale, il mio gatto conserva ancora le sue palle, è felice e attenta alla vita del mio canarino Cippo una volta al mese.

2) Qui, ho parlato del fatto che il mio nuovo cane soffriva della sindrome Cagapisciasotto, perchè troppo spaventato e intimorito (dalla sottoscritta probabilmente).
Allo stato attuale, la sindrome pare scomparsa, persiste però una predisposizione alla fuga quando il tono della mia voce raggiunge acuti troppo alti.

3) In molti post che non sto a elencare, ho sempre ribadito che il mio livello di sfigaggine è spropositato.
Allo stato attuale, questo aspetto di me non è cambiato, perciò potete tirare un sospiro di sollievo pensando che qualcuno sta peggio di voi.

Con questo è tutto.

Non degno di nota
alle ore 19:15 di mercoledì, 27 febbraio 2008

Ok.. lo ammetto, sono in una piccola fase di stallo. L'ennesima fase di stallo. Ma tutto cambia, prima poi.
"Tutto passa" questo é sempre stato il mio motto, fin dai tempi in cui mi resi conto di essere una completa sfigata (ma è ovvio che non lo sono... già) però, a pensarci bene,  questa è la frase fatta che più comunemente uso con le persone che si trovano in situazioni disperate e inconsolabili.
Ma poi è così, dai! Tutto passa, eccetto la sfiga che continua a starmi attaccata come un coala e mi mangiucchia i capelli.. in compenso, non ho doppie punte. -_-'

Comunque, nulla di nuovo, il mio umore si sta riassestando un centimetro per volta, a tal punto che oggi ho sentito prudermi le mani dall'astio, mentre la coordinatrice dell'uni buttava di fronte a me, con nonchalance, una velata minaccia della serie:

"se non passi l'esame questa volta, ti faccio scadere gli ultimi 4 esami e metterò il divieto di firma sulla tua tesi"

Il problema si risolve da solo, considerato che ancora una tesi non esiste, ciò nonostante non ho potuto evitare di immaginare la sua "morte" in mille varianti alla final destination 1, 2 e 3... e anche 4, perché prima o poi faranno anche quello.
Però, mentre mi parlava, ho ricordato questo episodio e per l'ennesima volta mi sono chiesta (e segretamente l'ho chiesto anche al signore che da lassù se la ride):

- perchè persone così stronze devono sempre avere posti così in alto?
- perchè persone così stronze riescono a essere ancora più stronze di quello che sono?
- perchè non inizio a essere una stronza pure io?

mah... dovrei?
Non degno di nota
alle ore 17:28 di martedì, 05 febbraio 2008

Siria apre la porta ed entra nella stanza.

S: Hei cia... uddio, che puzza che c'è qui dentro.
X: Già...
S: Ma che è?!
X: Ehm... colpa mia
S: Uddio, ma che hai mangiato??!
X: Patate... e... un po' di fagioli, pochi però.
S: .....  -_-'
X: .....  ^_^
S: Che dici... forse è meglio che aspetto ad accendermi una sigaretta?!
X: .....
S: ..... -_-'
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